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Scalping Grafico (Soft Scalping)

lo scalping grafico rinuncia a prevedere e sfruttare le singole microoscillazioni, per puntare a movimenti leggermene più ampi, chiamati “onde”
Se nello scalping classico, l’intuizione è che tanto riducendo il time-frame operativo, sarà più facile ipotizzare i futuri movimenti dello strumento finanziaro scelto, chi opera con  lo scalping grafico rinuncia a prevedere e sfruttare le singole microoscillazioni, per puntare a movimenti leggermene più ampi, chiamati “onde”. Un’onda è un oscillazione compresa all’interno della fascia del movimento di reazione, ovvero quel movimento conseguente alla rottura di un livello chiave, o ad un rimbalzo dallo stesso: risulta quindi ovvio che l’obbiettivo che in questo caso lo scalper si pone è l’individuazione dei di questi livelli particolari. Lo scalping sui grafici (conosciuto anche come Soft Scalping), si differenzia principalmente dalle altre tecniche di scalping per il numero estremanente inferiore di operazioni giornaliere effettuate (da 5 a 20) e per un' approccio basato per lo più su un'analisi di grafici a time frame ridotti (il book rimane utile ma non necessario). Inoltre, al contrario dello Scalping Dinamico che è specifico per l'azionario, è possibile utilizzare il Soft Scalping per operare anche su azionario americano, future, obbligazioni, e forex ecn.
è possibile utilizzare il Soft Scalping per operare anche su azionario americano, future, obbligazioni, e forex ecn

Lo scalping grafico si basa sull' intuizione che ogni livello di prezzo a parità di condizioni di mercato reagirà nel medesimo modo e che tale rapporto di causa effetto e di fatto schematizzabile: in pratica studiando il comportamento dei singoli titoli su particolari livelli individuabili grazie alla stessa tecnica, sarà possibile identificare con largo anticipo i punti esatti dai quali si genererà un movimento interessante e pulito. Il vantaggio principale dello scalping grafico è di riuscire ad individuare con precisione i livelli chiave è che lo stop loss può essere posto in prossimità del livello di entrata (solitamente 1 o 2 tick da quest’ultimo): questo dimostra che all’aumentare del timeframe operativo e quindi del profit prefissato, non corrisponde necessariamente un aumento dello stop loss che si deve sopportare (se invece nell’analisi tecnica classica ciò rimane vero lo si deve solo al fatto che i livelli di entrata vengono individuati con assoluta approssimazione).Inoltre il  gain medio di ogni operazione è più largo di quello preso in considerazione nello scalping classico e dinamico, e si quantifica in 9-12 tick consentendo di avere un rapporto medio tra take profit e stop loss di 4 a 1 che unitamente alla larga percentuale di operazioni in guadagno consentite dalla tecnica, rende la stessa estremamente efficiente.
Al contrario di altri approcci intraday lo Scalping Grafico può essere imparato da tutti
Dal punto di vista dell’apprendimento lo scalping grafico  è notevolmente più leggero degli altri tipi di scalping, e può essere avvicinato anche da chi non ha precedenti esperienze di trading intraday. La minore freneticità operativa insieme alll'adattabilità dello stesso metodo, rendono infatti lo Scalping Grafico una tecnica adatta a chiunque voglia trarre beneficio dall'operatività intraday senza essere costretto ad inseguire tutte le microoscillazioni del mercato,  ma cogliendo soltanto i movimenti più interessanti.